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  • Castello Manservisi

    (castelli, torri, campanili a Porretta Terme)

    Contatto: Tel. 0534/29133 Fax
    Via Manservisi, 1 40046 Castelluccio, Comune di Alto Reno Terme BO
    Tel. 0534/29133
    ilcastello@computermax.it   http://www.appenninobolognese.it/aziende/ilcastello  
    Come arrivare: All'ingresso del paese di Castelluccio, sulla strada che arriva da Porretta Terme.


    Il castello si trova proprio all'entrata di Castelluccio. E' stato per molti anni una colonia estiva per bambini; attualmente le sue ampie sale ospitano in parte la sede della Pro Loco "Il Faggio" di Castelluccio (aperta da Luglio a Settembre), in parte il ristorante "Il Castello".
    La denominazione ufficiale è Castello Vecchio, ma è comunque conosciuto come Castello Manservisi. L'edificio originario si può far risalire al XVI secolo; nel XIX secolo le sobrie linee di un edificio borghese della montagna bolognese, vennero modificate da Alessandro Manservisi, l'allora proprietario, che le sostituì con quelle ben più fantasiose del castello attuale. Il Manservisi coronò l'edificio con una merlatura a coda di rondine, tamponò qualche antica finestra architravata, altre ne aprì dando loro la forma di monofore e di bifore. Aprì anche porte con archi ogivali. Modificò di poco la volumetria generale del castello, addossando alla facciata ovest la torre di pianta circolare. Gli esterni dell'edificio possono essere considerati un compendio dell'artigianato della pietra scolpita a mano dai cosiddetti "scalpellini" che operavano nel nostro Appennino sul finire del XIX secolo. Inoltre validi campioni della loro opera di artigiani del ferro battuto a mano sono stati lasciati da coloro che hanno operato contemporaneamente agli scalpellini, confezionando grate, lampioni, mensole, anelli per legare i cavalli. Anche un qualificato artigianato del legno ha lasciato la sua firma: un bell'esempio è l'infisso di cui è corredata la porta d'accesso all'edificio, e di qualità non inferiore è il grande cancello posto a sud del muro di cinta. Artigianato di buon livello non manca all'interno (visibile sia nel ristorante che nella sede della locale Pro Loco): cassettoni di legno, pareti con rivestimenti lignei, rosoni di ceramica vetriata, stucchi, arazzi, splendidi soffitti a cassettoni decorati.


  • Informazioni a cura della Redazione dell'Appennino Bolognese
    Ultimo aggiornamento: 14/11/18     (NewsID: 20009)
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