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  • Sentiero Entomologico

    (itinerari naturalistici a Lizzano In Belvedere)
    Sentiero Entomologico

    Contatto: IAT Lizzano in Belvedere 0534/51052 - IAT Vidiciatico 0534/53159
    40042 LIZZANO IN BELVEDERE BO
    Tel. 0534/51052 - 0534/53159 Fax 0534/51052 - 0534/53159
    iat.vidiciatico@comune.lizzano.bo.it , iat.lizzano@comune.lizzano.bo.it   www.parks.it/parco.corno.scale/index.php  
    Come arrivare: Il punto di partenza è a Poggiolforato


    Nel territorio del Parco Corno alle Scale sono segnalati numerosi itinerari grazie alla rete sentieristica del CAI, e il Parco stesso dispone di un gruppo di guide esperte che vi accompagneranno alla scoperta del nostro meraviglioso territorio
    Tempo di percorrenza: 3 ore - difficoltà: media
    L'itinerario è stato suddiviso in diverse zone per conoscere le numerose specie entomologiche che si possono incontrare.
    Poggiolforato-Cascate del Dardagna-Madonna dell'Acero-Poggiolforato.
    ZONE A-B: vicino a pozze d'acqua e in punti soleggiati si può individuare la presenza di Lepidotteri (farfalle) del genere Erebia. Nei tratti soleggiati vivono specie dai colori azzurro-bluastri, i Licenidi, con le ali distese facilmente individuabili.
    ZONA C: nel tratto del percorso dalla sorgente "acqua puzzola" fino al sentiero per Madonna dell'Acero, e in prossimità delle cascate del Dardagna, vegetano piante dalle larghe foglie note come farfaracci, sulle quali in giugno-luglio si può osservare il Coleottero Curculionide Liparus glabrirostris, di colore nero.
    ZONA D: da maggio ad agosto nelle zone a vegetazine erbacea, compaiono Coleotteri dalle livree brillanti, i Crisomelidi. Le specie del genere Oreina sono medio-piccole con i riflessi metallici sui toni del del verde e del blu.
    ZONA E: Coleotteri del genere Othiorhinchus spp possono rinvenirsi nella vegetazione ripariale.
    ZONA F: la zona delle cascate è un micro-habitat, sotto i frammenti di arenaria sono osservabili specie di Coleotteri Carabidi.
    ZONA G: la presenza di bovini, equini e ungulati in ecosistemi prativi e forestali comporta il diffondersi di Coleotteri coprofagi, abbonda il Geotrupes spiniger di colore nero e con riflessi iridescenti bluastri, molto evidenti soprattutto ai lati del corpo.
    ZONA H: nel bosco a prevalente Abete rosso nei pressi di Madonna dell'Acero, si notano diversi tronchi abbattuti e marcescenti popolati da varie specie di Imenotteri e Coleotteri, sotto forma di uova, larve o adulti a seconda della stagione. 
    Canale Youtube del Parco del Corno alle Scale


  • Informazioni a cura della Redazione dell'Appennino Bolognese
    Ultimo aggiornamento: 21/10/22     (NewsID: 5014200)
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